Hard e soft bounce, ecco le differenze

Data di pubblicazione: 2-7-2014

Hard e soft bounce, ecco le differenze - EMT Blog best practice e consigli sul direct email marketing

La mancata consegna di un messaggio in gergo tecnico è definita bounce. Perchè le email vengono rimbalzate?

Distinguiamo due tipologie di bounce: hard bounce e soft bounce.

Con hard bounce definiamo tutte quelle email che non vengono recapitate per ragioni “permanenti” come ad esempio l’inesistenza della casella, casella dismessa, ecc.
I soft bounce riguardano invece problemi transitori come problema legato ai DNS, difficoltà a stabilire una connessione, ecc. I soft bounce sono anche le risposte automatiche all’email.

Capita che i server possano interpretare differentemente i bounce. Se un bounce, su un server, è classificato come soft, su un altro server può essere classificato come hard.

Ecco qualche consiglio utile per ridurre i bounce.

Attenzione a:

  • mantenere pulita la lista di iscritti;
  • chiedere la conferma dell’indirizzo email ai destinatari;
  • monitorare i tassi di “rimbalzo” in base ai principali domini come AOL, Gmail, Hotmail, Yahoo;
  • testare le email. Prima di inviare la campagna all’intera lista è bene inviare un test a se stessi e ad altri. Bisogna includere tutti i principali tipi di client email utilizzati dai membri della lista.
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