Nuovi modi per misurare il tuo email marketing

Data di pubblicazione: 16-7-2015

Nuovi modi per misurare il tuo email marketing - EMT Blog best practice e consigli sul direct email marketingNon è più tempo di scelte sicure e nette, il cosiddetto permission marketing è stato silenziosamente sostituito dal suo fratello meno noto, il tease marketing, il marketing che stuzzica, costantemente basato su una relazione al brand che muta al mutare degli interessi. 

La sfida quindi non è più solo quella di misurare i dati relativi alle email, le tempistiche e gli utenti che ricevono quelle comunicazioni, ma anche quella di presentare il messaggio nel modo più efficace possibile.

In questo senso, le opportunità per affrancarsi dalla mediocrità sono tantissime: avete mai pensato di segmentare gli utenti per le vostre newsletter? La soluzione potrebbe rivelarsi decisiva per implementare il vostro ROI. Del resto, lo abbiamo già spiegato molte volte, customizzare il vostro marketing non farà che aumentare la possibilità che i messaggi non vengano cestinati e ricevano attenzione.
Altro settore di interesse per studiare i meccanismi dell’engagement è quello di cui si occupano i seo. C’è tutto un fiorente campo costruito intorno all’uso di Google e a come l’algoritmo del motore di ricerca determina cosa è interessante e cosa no, premiandolo con i posti migliori nei risultati di ricerca. A indicare se un contenuto è o meno rilevante, visto che non è possibile conoscere l’algoritmo, resta solo una costante: il comportamento degli utenti premia i contenuti, le pagine più seguite, saranno visualizzate più in alto, e così al contrario.
L’attenzione si potrà allora rivolgere al modo in cui sono costruite le welcome email, mezzo prioritario per solidificare una relazione tra azienda e utente-cliente. In merito all’email, i dati che potrebbero essere utili come riferimento sono la frequenza di contatto, il tipo di messaggio, l’oggetto, e sempre un costante riferimento a ciò che fanno i vostri competitor.
Quel che si arriva a pensare meditando su tutti questi fattori e sulla loro combinazione è un vuoto nell’email marketing, uno spazio da riempire con opportune strategie che stuzzichino l’interesse dell’utente e creino al contempo una certa intensità nella risposta. Lo spazio di una creatività tutta da sviluppare per incrementare l’engagement e quindi la vostra attività.

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