CASL: la legge anti-spam del Canada è entrata in vigore

Data di pubblicazione: 27-6-2014

CASL: la legge anti-spam del Canada è entrata in vigore - EMT Blog best practice e consigli sul direct email marketingDopo quasi dieci anni di lavoro il Canada ha finalmente messo in atto la legge anti-spam (CASL) che continua la lunga tradizione canadese di salvaguardare e pretendere il consenso opt-in. Ad oggi, la maggior parte dei marketer che fa affari in Canada conosce la normativa sulla privacy che tutela le informazioni personali e i documenti elettronici.

Dall’1 luglio 2014, l’argomento si è fatto più serio. La normativa è entrata in vigore per quanto riguarda l’utilizzo di canali come email e SMS.

La CASL impone maggiori responsabilità per tutti coloro che fanno email marketing da e verso il Canada per quanto concerne l’invio di messaggi commerciali senza consenso, falsi e ingannevoli nel contenuto.

Analisi: qual è l’intento della CASL?

L’intento della nuova legge è quello di scoraggiare le forme più dannose e ingannevoli di spam che si verificano in Canada.

Spam sono i messaggi a fine commerciali non richiesti. Lo spam minaccia il commercio online e di conseguenza i privati, le aziende e gli internet providers. Gli spammer sono in grado di rubare dati personali, conti bancari e carte di credito. Tramite comunicazioni ingannevoli si attirano gli utenti verso siti contraffatti (phishing); si riesce a risalire ad informazioni personali tramite accesso illecito ai sistemi informatici (spyware) e a rappresentazioni false o fuorvianti sul mercato online.

Le aziende sono, costantemente, vittime di contraffazione dei siti web aziendali (spoofing). I providers, riconoscono che lo spam rappresenta dal 70 al 90 per cento di tutte le email traffico, sono costretti a investire risorse sempre maggiori per prevenire lo spam sulle loro reti.

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